BeeAIve · Compliance multi-framework

NIS2, GDPR, ISO 27001, DORA e AI Act. Un solo sistema, dentro il vostro perimetro.

BeeAIve unifica rischi, incidenti, fornitori, policy, audit e formazione, con moduli verticali per cinque framework normativi. L'installazione è on-premise: i dati della vostra compliance non lasciano l'azienda.

5Framework normativi in un unico sistema, non in cinque
12Moduli di base, inclusi in qualunque configurazione
93Controlli dell'Annex A ISO 27001:2022, catalogo completo
0Dati di compliance che escono dall'azienda: è on-premise

Se non siete sicuri di rientrarci, probabilmente ci rientrate

Il D.Lgs. 138/2024, che recepisce la direttiva NIS2 in Italia, individua circa 16.000 soggetti essenziali e importanti: energia, trasporti, sanità, banche e finanza, infrastrutture digitali, pubblica amministrazione, gestione dei rifiuti, produzione alimentare, manifattura.

Poi c'è il secondo cerchio, più ampio e meno consapevole: oltre 50.000 aziende che forniscono servizi ai soggetti regolamentati. System integrator, software house, MSP, fornitori di manutenzione. Non hanno l'obbligo diretto, ma il loro cliente lo ha, e lo trasferisce a valle sotto forma di requisiti contrattuali.

C'è infine chi si adegua senza esservi tenuto, perché partecipa a gare pubbliche o lavora con clienti europei che chiedono garanzie prima di firmare.

Le conseguenze del non adeguamento. Sanzioni fino al 2% del fatturato annuo per i soggetti essenziali e responsabilità diretta degli organi di gestione. In pratica, però, la conseguenza che arriva prima è un'altra: l'esclusione dagli elenchi fornitori dei clienti già regolamentati.

Il problema non è sapere cosa fare. È dimostrare di averlo fatto

Le cinque normative chiedono la stessa cosa in forme diverse: evidenze verificabili di un processo continuo.

Tre scadenze rendono l'idea del ritmo richiesto:

  1. 24 orePreallarme all'ACN dopo un incidente significativo — NIS2
  2. 72 oreNotifica completa all'ACN, e notifica di data breach al Garante (art. 33 GDPR)
  3. 30 giorniRelazione finale. Nel settore finanziario valgono in più i termini DORA

Con la documentazione distribuita tra cartelle di rete e caselle di posta, il conto alla rovescia si consuma nel tentativo di ricostruire cosa è successo.

Il primo valore di una piattaforma di compliance non è la conformità: è la velocità di risposta sotto pressione.

Dodici moduli condivisi, sempre inclusi

Qualunque combinazione di framework scegliate, la base è la stessa:

  • Registro rischi con matrice probabilità/impatto
  • Inventario asset IT e OT su oltre otto tipologie
  • Gestione incidenti con misurazione di MTTD e MTTR
  • Anagrafica fornitori e valutazione
  • Gestione documenti con versionamento e policy (oltre dieci modelli pronti)
  • Formazione con quiz, tracciamento e attestati
  • Audit cross-framework con rilievi e azioni correttive
  • Calendario scadenze, workflow di approvazione multilivello, reportistica

Il punto di questa architettura: un controllo di sicurezza che soddisfa contemporaneamente un requisito ISO 27001 e uno NIS2 si registra una volta sola. Chi gestisce due framework su due sistemi separati fa lo stesso lavoro due volte.

Cinque moduli, si attivano quelli che servono

NIS2 — D.Lgs. 138/2024

Gap analysis sui dieci requisiti dell'art. 21, checklist su oltre 40 requisiti operativi, notifiche ACN precompilate con le finestre 24 ore / 72 ore / 30 giorni, piani di continuità e disaster recovery con RTO e RPO, gestione vulnerabilità con punteggio CVSS, sicurezza della catena di fornitura.

GDPR — Reg. UE 2016/679

Registro dei trattamenti (art. 30), valutazione d'impatto DPIA (art. 35), gestione data breach con notifica a 72 ore (artt. 33-34), diritti degli interessati (artt. 12-22), nomine del DPO, consensi, politiche di conservazione, trasferimenti extra-UE e valutazione del legittimo interesse.

ISO 27001:2022

Catalogo completo dei 93 controlli dell'Annex A, Statement of Applicability, audit interni, riesame della direzione, gap analysis.

DORA — Reg. UE 2022/2554

Gestione del rischio ICT (artt. 5-16), test di resilienza operativa digitale, registro dei fornitori terzi ICT, analisi del rischio di concentrazione.

AI Act — Reg. UE 2024/1689

Registro dei sistemi di intelligenza artificiale (art. 49), valutazione d'impatto sui diritti fondamentali FRIA (art. 27), obblighi di trasparenza (art. 50), segnalazione incidenti (art. 73), alfabetizzazione AI del personale (art. 4).

Cinquantotto strumenti, non una chat generica

L'assistente integrato non è un modello linguistico collegato a un campo di testo. Dispone di 58 strumenti che operano sui dati reali della piattaforma: genera documenti da 50 modelli pronti con export in PDF e DOCX, produce report, analizza documenti caricati, interroga i dati in linguaggio naturale e prepara un briefing giornaliero su scadenze e anomalie.

Ogni accesso dell'AI ai dati è registrato nel log degli accessi, insieme a export e chiamate API.

Il dato di compliance è il più sensibile che avete

Il registro dei rischi di un'organizzazione è la mappa delle sue debolezze. Il registro degli incidenti è la storia dei suoi fallimenti.

È materiale che molte organizzazioni — banche, sanità, pubblica amministrazione, difesa — non possono o non vogliono affidare a un servizio cloud di terzi.

BeeAIve si installa su macchina virtuale, su hardware dedicato o su Kubernetes, nell'infrastruttura del cliente. Nessun dato esce dal perimetro.

Sul piano della sicurezza: cifratura AES-256-GCM sui campi contenenti dati personali, audit trail immutabile, autenticazione a più fattori obbligatoria (TOTP e DUO), SSO aziendale via SAML 2.0, OIDC e LDAP/Active Directory con sincronizzazione utenti, controllo accessi granulare per ruolo, isolamento completo tra tenant, TLS 1.3, policy password con lunghezza minima di 12 caratteri e rotazione.

Quanto costa

Il canone annuale si compone della piattaforma base più i moduli normativi attivati, con una quota di attivazione e onboarding. L'hosting resta a carico del cliente, che installa nel proprio ambiente. Il listino completo viene inviato su richiesta.

Richiedi il listino e una demo →

E la catena di fornitura?

BeeAIve gestisce l'anagrafica dei fornitori e la loro valutazione documentale. Se serve la misurazione tecnica del rischio — scansione della superficie d'attacco esterna del fornitore, punteggio automatico, remediation tracciata — quella è FRUX Traxion. Molte organizzazioni adottano le due piattaforme in parallelo, ciascuna sul proprio perimetro.

Domande frequenti

La mia azienda rientra nella NIS2?

Il D.Lgs. 138/2024 individua i soggetti essenziali e importanti per settore e dimensione. Rientrano anche organizzazioni sotto soglia se svolgono un ruolo critico. L'iscrizione al registro ACN è l'atto che formalizza l'inclusione. Se siete fornitori di un soggetto regolamentato, i requisiti vi arrivano comunque per via contrattuale.

Quali sono i termini di notifica di un incidente?

Preallarme entro 24 ore dalla conoscenza dell'incidente significativo, notifica entro 72 ore, relazione finale entro un mese. BeeAIve precompila i moduli e traccia il conto alla rovescia.

Se siamo già certificati ISO 27001, la NIS2 è coperta?

In parte. La ISO 27001 copre una porzione rilevante dei requisiti dell'art. 21, ma non tutto: notifica degli incidenti alle autorità, obblighi in capo agli organi di gestione e alcuni aspetti di supply chain restano scoperti. L'audit cross-framework della piattaforma serve esattamente a evidenziare cosa è coperto e cosa no.

È disponibile in cloud?

L'architettura è pensata per l'installazione on-premise nell'infrastruttura del cliente. Le esigenze diverse si valutano caso per caso.

Quanto tempo serve per partire?

L'attivazione comprende onboarding e configurazione iniziale. La tempistica dipende dai moduli attivati e dalla quantità di dati esistenti da importare, e viene definita insieme in fase di analisi.

Partiamo dalla gap analysis

In demo eseguiamo la gap analysis sui dieci requisiti dell'art. 21 sulla vostra situazione reale. Al termine sapete quanto siete distanti, indipendentemente da quello che deciderete di fare dopo.